Nuovi principi e interpretazioni non ancora applicabili

Nel mese di maggio 2011, lo IASB ha emesso una serie di tre principi: IFRS 10 – Bilancio Consolidato, IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto e IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità. Conseguentemente, lo IAS 27 – Bilancio consolidato e separato (denominato IAS 27 – Bilancio separato) e lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate (denominato IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate e a controllo congiunto) sono stati emendati. Tali principi sono poi stati in seguito emendati per chiarire le regole di transizione da applicare nel caso di prima adozione. I nuovi principi sono applicabili per gli esercizi aventi inizio il o dopo il 1° gennaio 2013 in modo retrospettivo. Gli organi competenti dell’Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione di tale principio rinviando la data di applicazione dello stesso al 1° gennaio 2014, consentendone comunque l’adozione anticipata dal 1° gennaio 2013. Il Gruppo adotterà i nuovi principi dal 1° gennaio 2014, in particolare:

  • L’IFRS 10 – Bilancio Consolidato sostituisce il SIC-12 - Consolidamento: Società a destinazione specifica (società veicolo) e parti dello IAS 27 – Bilancio consolidato e separato, (che è stato rinominato IAS 27 – Bilancio separato e che disciplina il trattamento contabile delle partecipazioni nel bilancio separato). Il nuovo principio muove dai principi esistenti, individuando un unico modello di controllo applicabile a tutte le imprese, incluse le “entità strutturate”. Esso fornisce, inoltre, una guida per determinare l’esistenza del controllo laddove questo sia difficile da accertare. Alla data del presente bilancio nessun effetto è atteso dalla prima applicazione di tale principio perché nessuna variazione è intervenuta nelle conclusioni sul controllo tratte prima e dopo la sua applicazione.
  • L’IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto sostituisce lo IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture e il SIC-13 – Imprese a controllo congiunto: Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo. L’adozione del nuovo principio da parte del Gruppo richiederà una nuova classificazione delle partecipazioni in imprese a controllo congiunto ai sensi dello IAS 31, tra Partecipazioni in Joint Ventures (se il Gruppo vanta diritti sulle attività nette dell’accordo) e Attività a controllo congiunto (se il Gruppo ha diritti sulle attività e obblighi sulle passività relative all’accordo). La classificazione degli accordi è basata sui diritti e obblighi dell’accordo, piuttosto che sulla sua forma legale. Nonostante la nuova classificazione, le partecipazioni del Gruppo che saranno considerate Joint Ventures ai sensi dell’IFRS 11 continueranno ad essere contabilizzate con il metodo del patrimonio netto e, per tali partecipazioni, il Gruppo non si aspetta nessun effetto derivante dall’applicazione del nuovo principio. Con riferimento alle partecipazioni in Sevel S.p.A. e in Fiat India Automobiles Limited, che saranno classificate come Attività a controllo congiunto a seguito dell’adozione dell’IFRS 11, il Gruppo riconoscerà, la sua quota di attività, passività, costi e ricavi anziché applicare il metodo del patrimonio netto. Al 31 dicembre 2013, l’adozione del principio avrebbe comportato un incremento del Totale Attivo di circa 440 milioni di euro, un incremento dei Debiti finanziari di circa 380 milioni di euro (l’effetto sull’indebitamento netto industriale sarebbe stato pari ad un incremento di circa 360 milioni di euro). Nessun effetto è atteso sul Risultato netto e sul Patrimonio netto del Gruppo dall’adozione del nuovo principio.
  • L’IFRS 12 – Informativa sulle partecipazioni in altre entità costituisce un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire su ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle su imprese controllate, accordi a controllo congiunto, imprese collegate, società a destinazione specifica ed altri veicoli non consolidati. L’applicazione di questo nuovo principio comporterà una maggiore informativa nelle Note al Bilancio consolidato.

In data 16 dicembre 2011, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 32 – Strumenti Finanziari: esposizione nel bilancio, per chiarire l’applicazione di alcuni criteri per la compensazione delle attività e delle passività finanziarie presenti nello IAS 32. Gli emendamenti devono essere applicati in modo retrospettivo per gli esercizi aventi inizio dal o dopo il 1° gennaio 2014. Nessun effetto significativo è atteso dalla prima adozione di tali emendamenti.

In data 29 maggio 2013, lo IASB ha emesso un emendamento allo IAS 36 – Informativa sul valore recuperabile delle attività non finanziarie, che disciplina l’informativa da fornire sul valore recuperabile delle attività che hanno subito una riduzione di valore, se tale importo è basato sul fair value al netto dei costi di vendita. Le modifiche devono essere applicate retroattivamente dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014. È consentita un'applicazione anticipata per i periodi in cui l'entità ha già applicato l'IFRS 13. Nel caso previsto, l’applicazione di tali emendamenti comporterà maggiori informazioni nelle Note al bilancio consolidato.

In data 27 giugno 2013, lo IASB ha emesso alcuni emendamenti minori relativi allo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e misurazione, intitolati “Novazione dei derivati e continuità dell’Hedge Accounting”. Le modifiche permettono di continuare l'hedge accounting nel caso in cui uno strumento finanziario derivato, designato come strumento di copertura, sia novato a seguito dell’applicazione di legge o regolamenti al fine di sostituire la controparte originale per garantire il buon fine dell’obbligazione assunta e se sono soddisfatte determinate condizioni. La stessa modifica sarà inclusa anche nell’IFRS 9 - Strumenti finanziari. Tali emendamenti devono essere applicati retroattivamente dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014. Nessun effetto significativo è atteso dall’adozione degli emendamenti.

Alla data del presente Bilancio, inoltre, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti:

  • In data 12 novembre 2009, lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 9 – Strumenti finanziari; lo stesso principio è stato riemesso in ottobre 2010 ed emendato in novembre 2013. Il principio riguarda sia la classificazione, il riconoscimento e la valutazione delle attività e passività finanziarie sia l’hedge accounting ed ha lo scopo di sostituire, per questi temi lo IAS 39 – Attività finanziarie: riconoscimento e valutazione. Con gli emendamenti di novembre 2013, oltre ad altre modifiche, lo IASB ha eliminato la data di prima adozione obbligatoria del principio, in precedenza fissata al 1° gennaio 2015. Tale data sarà reintrodotta con la pubblicazione di un principio completo, alla conclusione del progetto sull’IFRS 9.
  • In data 20 maggio 2013, lo IASB ha emesso l'IFRIC 21 - Tributi, un’interpretazione dello IAS 37 - Accantonamenti, passività e attività potenziali. L’interpretazione fornisce chiarimenti sulla rilevazione delle passività per il pagamento di tributi diversi dalle imposte sul reddito. L'IFRIC 21 deve essere applicato per gli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014, è consentita l’adozione anticipata.
  • Il 21 novembre 2013, lo IASB ha pubblicato alcuni emendamenti minori allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti intitolati “Piani a benefici definiti: Contribuzioni dei dipendenti”. Tali emendamenti riguardano la semplificazione del trattamento contabile delle contribuzioni ai piani a benefici definiti da parte dei dipendenti o di terzi in casi specifici. Gli emendamenti sono applicabili, in modo retrospettivo, per gli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014, è consentita l’adozione anticipata.
  • Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche agli IFRS (Annual Improvements to IFRSs - 2010-2012 Cycle e Annual Improvements to IFRSs - 2011-2013 Cycle). Tra gli altri, i temi più rilevanti trattati in tali emendamenti sono: la definizione di condizioni di maturazione nell’IFRS 2 – Pagamenti basati su azioni, il raggruppamento dei segmenti operativi nell’IFRS 8 – Segmenti Operativi e la definizione di dirigenti con responsabilità strategiche nello IAS 24 – Informativa sulle parti correlate, l’esclusione dall’ambito di applicazione dell’IFRS 3 – Aggregazioni aziendali, di tutti i tipi di accordi a controllo congiunto (così come definiti nell’IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto), e alcuni chiarimenti sulle eccezioni all’applicazione dell’IFRS 13 – Misurazione del fair value.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e ne valuterà i potenziali impatti sul Bilancio consolidato, quanto questi saranno omologati dall’Unione Europea.