Andamento economico del Gruppo

Andamento economico del Gruppo

  2013 2012(*)
(in milioni di euro)FiatFiat esclusa ChryslerFiatFiat esclusa Chrysler
Ricavi netti 86.816 35.593 83.957 35.566
Costo del venduto 74.570 31.324 71.701 31.117
Spese generali, amministrative e di vendita 6.689 2.896 6.763 2.998
Costi di ricerca e sviluppo 2.231 1.151 1.850 1.037
Altri proventi (oneri) 68 24 (102) (76)
UTILE/(PERDITA) DELLA GESTIONE ORDINARIA 3.394 246 3.541 338
Risultato partecipazioni 97 103 107 110
Plusvalenze (minusvalenze) da cessione partecipazioni 8 8 (91) (91)
Oneri di ristrutturazione 28 38 15 63
Altri proventi (oneri) atipici (499) (507) (138) (107)
EBIT  2.972 (188) 3.404 187
Proventi (oneri) finanziari (1.964) (989) (1.885) (817)
UTILE/(PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 1.008 (1.177) 1.519 (630)
Imposte  (943) (736) 623 418
UTILE/(PERDITA) DEL PERIODO 1.951 (441) 896 (1.048)

(*) A seguito dell’applicazione dell‘emendamento allo IAS 19, i dati dell’esercizio 2012 sono stati rideterminati. L’impatto rispetto ai dati pubblicati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2012 è stato pari a una riduzione dell’Utile per 515 milioni di euro (7 milioni di euro di maggior perdita per Fiat esclusa Chrysler), di cui 273 milioni di euro (17 milioni di euro per Fiat esclusa Chrysler) per maggiori oneri della gestione ordinaria, 244 milioni di euro per maggiori oneri finanziari (8 milioni di euro di minori oneri per Fiat esclusa Chrysler) e minori imposte per 2 milioni di euro (2 milioni di euro per Fiat esclusa Chrysler).

Ricavi

Nel 2013 i ricavi del Gruppo sono stati pari a 86,8 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto al 2012 (+7% a parità di cambi). I ricavi in NAFTA sono cresciuti del 5% a 45,8 miliardi di euro (+9% a parità di cambi) per effetto dei maggiori volumi. LATAM ha rilevato ricavi per 10 miliardi di euro, in calo del 10% in termini nominali (+1% a parità di cambi). APAC è migliorata del 48% a 4,6 miliardi di euro (+54 % a parità di cambi) grazie alla forte crescita dei volumi. Per EMEA i ricavi sono risultati in calo del 2% a 17,4 miliardi di euro (-1% a parità di cambi), principalmente per il calo dei volumi in Europa registrato nel corso del primo semestre 2013. I ricavi dei Marchi di Lusso sono aumentati del 31% a 3,8 miliardi di euro (+34% a parità di cambi), Ferrari in crescita del 5% e Maserati ha più che raddoppiato i ricavi a 1,7 miliardi di euro grazie ai nuovi modelli lanciati nel corso dell’anno. Per i Componenti i ricavi sono stabili ai livelli del 2012 a 8,1 miliardi di euro (+4% a cambi costanti).

Utile della gestione ordinaria

L’utile della gestione ordinaria del 2013 è stato pari a 3.394 milioni di euro, in calo del 4% rispetto al 2012, ma in crescita dell’1% a cambi costanti; l’utile della gestione ordinaria del 2013 include maggiori ammortamenti di costi di sviluppo per 0,3 miliardi di euro. NAFTA ha registrato un utile di 2.220 milioni di euro (2.443 milioni di euro del 2012 rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19) in calo del 9% in termini nominali (-6% a cambi costanti): l’effetto della crescita dei volumi e i migliori prezzi è stato più che compensato dai maggiori costi industriali relativi ai nuovi modelli e all’arricchimento dei prodotti e dai maggiori ammortamenti di costi di sviluppo. LATAM ha chiuso il 2013 con un utile di 619 milioni di euro (1.056 milioni di euro del 2012 rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19) in calo del 41% in termini nominali (-33% a cambi costanti): la diminuzione è principalmente da attribuire alla crescita inflazionistica dei costi, a uno sfavorevole mix produttivo e a minori risultati in Venezuela. L’utile di APAC, pari a 358 milioni di euro, è migliorato del 38% rispetto al 2012, per effetto della forte crescita dei volumi. EMEA ha ridotto di un terzo la perdita della gestione ordinaria che è stata pari a 470 milioni di euro, principalmente grazie ad un miglior mix di prodotto e alle efficienze realizzate. I Marchi di Lusso hanno contribuito con un utile della gestione ordinaria di 535 milioni di euro, in crescita del 36%, con Ferrari in miglioramento del 9% a 364 milioni di euro e Maserati che ha triplicato il risultato 2012 con 171 milioni di euro nel 2013. L’utile dei Componenti è stato pari a 201 milioni di euro, in aumento del 16% (+21% a cambi costanti) rispetto al 2012.

Risultato partecipazioni

Il Risultato partecipazioni del Gruppo Fiat nel 2013 è stato positivo per 97 milioni di euro (107 milioni di euro nel 2012) e comprende principalmente la quota di risultato netto delle società valutate con il metodo del patrimonio netto per 87 milioni di euro (94 milioni di euro nel 2012). La voce è principalmente riferita al risultato delle partecipazioni detenute dalla region EMEA per 145 milioni di euro (160 milioni di euro nel 2012), dalla region APAC per ‑39 milioni di euro (-5 milioni di euro nel 2012) principalmente riferibili alle perdite della joint venture cinese dovute ai costi industriali sostenuti per il lancio dei nuovi prodotti, alla partecipazione in RCS MediaGroup per ‑34 milioni di euro (-68 milioni di euro nel 2012) e ad altre partecipazioni per 20 milioni di euro (18 milioni di euro nel 2012).

Plusvalenze da cessione partecipazioni

Nel 2013 le plusvalenze da cessione partecipazioni sono state pari a 8 milioni di euro. Nel 2012 le minusvalenze per 91 milioni di euro si riferivano alla svalutazione della partecipazione nella joint venture SevelNord.

Oneri di ristrutturazione

Gli Oneri di ristrutturazione, che evidenziano un onere netto di 28 milioni di euro nel 2013, si riferiscono principalmente ad accantonamenti effettuati nell’ambito delle Altre attività solo in parte compensati dalla proventizzazione di oneri di ristrutturazione precedentemente accantonati dalla region NAFTA.

Altri oneri atipici

Gli Altri oneri atipici nel 2013 sono stati pari a 499 milioni di euro e includono circa 390 milioni di euro relativi a svalutazioni di attività principalmente a seguito della razionalizzazione delle architetture correlata alla nuova strategia di prodotto specialmente per i marchi Alfa Romeo, Maserati e Fiat, e oneri per perdite di valore di attività relative al business della ghisa di Teksid. A tali valori si aggiungono oneri per 56 milioni di euro derivanti dalla svalutazione dei diritti relativi all’Equity Recapture Agreement in considerazione dell’accordo tra Fiat e il VEBA Trust(1) raggiunto il 1° gennaio 2014 per l’acquisto della partecipazione residua in Chrysler. Nel 2013, inoltre sono stati rilevati oneri per 115 milioni di euro per iniziative di richiamo volontario di sicurezza e di customer satisfaction attuate dalla region NAFTA nel mese di giugno 2013, e oneri per 43 milioni di euro conseguenti alla svalutazione del bolivar Venezuelano (VEF) nei confronti del dollaro USA, compensate da un provento di 166 milioni di euro conseguente alla modifica di piani a benefici definiti relativi a dipendenti di Chrysler in servizio negli Stati Uniti e Canada.

(1) UAW Retiree Medical Benefits Trust, una Voluntary Employee Beneficiary Association, è un trust amministrato indipendentemente e costituito ai fini delle prestazioni sanitarie in favore degli ex dipendenti di Chrysler.

EBIT

Nel 2013 l’EBIT è stato pari a 2.972 milioni di euro (3.404 milioni di euro nel 2012, rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19). Al netto delle poste atipiche, l’EBIT è stato pari a 3.491 milioni di euro, in calo del 4% rispetto ai 3.648 milioni di euro del 2012 (rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19).

Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti sono stati pari a 1.964 milioni di euro, in crescita di 79 milioni di euro rispetto al 2012. Al netto dell’effetto degli equity swap correlati a piani di stock option di Fiat (utile di 31 milioni di euro nel 2013, alla loro scadenza, rispetto a un utile di 34 milioni di euro nel 2012), gli oneri finanziari netti sono cresciuti di 76 milioni di euro rispetto al 2012, principalmente a seguito del maggior livello medio di indebitamento.

Utile prima delle imposte

L'utile prima delle imposte è stato pari a 1.008 milioni di euro (1.519 milioni di euro nel 2012, rideterminati per lo IAS 19). La riduzione di 511 milioni di euro riflette la diminuzione di 432 milioni di euro dell’EBIT e i maggiori oneri finanziari netti.

Imposte

Le imposte sul reddito sono positive per 943 milioni di euro e includono 1.500 milioni di euro per la rilevazione di imposte differite attive nette relative a Chrysler per il venir meno delle condizioni che ne avevano determinato la mancata iscrizione. Al netto di tale importo l’onere per imposte del 2013 ammonta a 557 milioni di euro (623 milioni di euro nel 2012), di cui 244 milioni di euro sono relativi a Fiat esclusa Chrysler e si riferiscono essenzialmente ai risultati imponibili di società operanti al di fuori dell’Italia e ad imposte correnti in Italia che colpiscono il costo del lavoro.

Utile netto

L'utile netto è stato pari a 1.951 milioni di euro (896 milioni di euro nel 2012, rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19). Al netto degli oneri atipici e dell’effetto positivo della rilevazione di imposte differite attive, l’utile netto è pari a 943 milioni di euro (1.140 milioni di euro nel 2012, rideterminato a seguito dell’adozione dell’emendamento allo IAS 19), su tale base Fiat esclusa Chrysler ha registrato una perdita di 911 milioni di euro (787 milioni di euro nel 2012).

Utile attribuibile ai soci della controllante

L’utile attribuibile ai soci della controllante è pari a 904 milioni di euro (44 milioni di euro nel 2012).

  

Il dettaglio dell’EBIT per settore(1) è il seguente:

 Utile/(perdita) della gestione ordinariaRisultato partecipazioniRisultato della gestione atipicaEBIT
(in milioni di euro)20132012(*)201320122013201220132012(*)
NAFTA 2.220 2.443 (1) - 71 48 2.290 2.491
LATAM 619 1.056 - - (127) (31) 492 1.025
APAC 358 260 (39) (5) (1) - 318 255
EMEA (470) (703) 145 160 (195) (194) (520) (737)
Marchi di Lusso  535 392 - - (65) - 470 392
Componenti 201 174 5 2 (60) (11) 146 165
Altre Attività (67) (85) (13) (52) (87) (12) (167) (149)
Elisioni e rettifiche (2) 4 - 2 (55) (44) (57) (38)
Totale Gruppo Fiat 3.394 3.541 97 107 (519) (244) 2.972 3.404

(*) A seguito dell’applicazione dell‘emendamento allo IAS 19, i dati pubblicati nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2012 sono stati rideterminati. L’impatto, relativamente al risultato della gestione ordinaria e dell'EBIT, è esposto nelle tabelle riportate di seguito per singolo settore di attività.

(1) Si rinvia al capitolo “Le attività del Gruppo Fiat” e la Nota 34 – “Informativa per settore” nelle Note al Bilancio Consolidato.