Dipendenti

Il capitale umano è un fattore cruciale che fornisce al Gruppo un vantaggio competitivo non solo per essere ai più alti livelli nel settore automobilistico, ma anche per raggiungere l’obiettivo ambizioso di creare valore sostenibile nel tempo.

Al 31 dicembre 2013, il Gruppo conta un totale di 225.587 dipendenti, registrando un aumento del 5% rispetto al 2012 cui hanno anche contribuito le variazioni di perimetro.

Dipendenti per area geografica
Gruppo Fiat mondo
 
Europa 39,5%
Nord America 36,0%
America Latina 21,4%
Asia 3,0%
Resto del mondo 0,1%

Dipendenti per categoria (1)
Gruppo Fiat mondo
 
Operai 70,4%
Impiegati 14,6%
Professional 13,9%
Dirigenti 1,1%

(1) I dipendenti sono ripartiti in quattro macrocategorie: operai, impiegati, professional e dirigenti. La categoria professional comprende tutti gli individui che ricoprono ruoli specialistici e manageriali (tra cui professional e professional expert nel sistema di classificazione di Fiat S.p.A. e mid-level professional e professional senior secondo la classificazione di Chrysler Group). La categoria dirigenti si riferisce agli individui che ricoprono ruoli dirigenziali (compresi quelli identificati come professional master, professional senior e executive nell’ambito del sistema di classificazione di Fiat S.p.A., e senior manager secondo la classificazione di Chrysler Group).

Nel 2013 sono state assunte complessivamente 34.245 persone, di cui il 47,4% in Nord America, area interessata in modo particolare dall’aumento dei volumi produttivi. Nel corso dell'anno circa 6.900 contratti a tempo determinato sono stati trasformati in contratto a tempo indeterminato, a conferma dell’impegno del Gruppo a favore di un’occupazione stabile della propria forza lavoro.

Turnover Dipendenti
Gruppo Fiat mondo (n.)
 
Dipendenti al 31/12/2012 214.836
Entrati 34.245
Usciti (25.542)
Variazione area di consolidamento 2.048
Dipendenti al 31/12/2013 225.587

Gestione e sviluppo

L'impegno a favore dello sviluppo delle sue persone si è confermato essere uno dei temi di maggior rilievo per gli stakeholder raggiunti dalle iniziative di dibattito e coinvolgimento che il Gruppo ha avviato nel 2012 e intensificato nel corso del 2013.

Riconoscere i risultati, facilitare la diffusione della conoscenza e valorizzare ciascun profilo professionale, creando pari opportunità di accesso ai ruoli chiave dell’azienda, sono da sempre componenti essenziali dell’impegno del Gruppo verso le sue persone.

Grazie a processi strutturati e globali di valutazione della leadership e della performance del personale, il Gruppo Fiat valorizza il talento dei propri dipendenti e ne sostiene la motivazione.

Il processo di valutazione della Performance e della Leadership (Performance and Leadership Management, PLM, per dirigenti e professional; Performance & Behaviour Feedback, PBF, per gli impiegati) è il sistema di valutazione adottato in tutto il mondo per valutare i dipendenti e, attraverso la definizione di obiettivi specifici, orientarli nei risultati, nelle attitudini e nei comportamenti.

La mappatura della performance e della leadership si applica a circa 54.500 dipendenti del Gruppo, compresa la totalità dei dirigenti e dei professional e una parte degli impiegati. Oltre al processo di valutazione della PLM, nel Gruppo sono utilizzati anche altri processi di valutazione della performance al cui risultato è correlata una retribuzione variabile individuale.

La gestione dei talenti e la definizione di piani di successione completano il modello di gestione del Gruppo Fiat assicurando omogeneità di processi e di obiettivi nelle quattro regioni di presenza. Nel 2013, sono state condotte 20 Talent Reviews di famiglia professionale, di azienda o funzione, grazie a cui sono stati identificati dipendenti talentuosi che meritano un investimento in quanto potenziali leader del futuro.

Anche le iniziative di formazione e di skill-building rappresentano un’importante leva di gestione. Nel 2013 la spesa in attività di formazione è stata pari a circa 76 milioni di euro.

La già ampia offerta formativa del Gruppo si è ulteriormente articolata nel corso dell’anno proponendo sempre nuove iniziative volte a consolidare le competenze individuali e a migliorare le prestazioni coltivando la diversità di esperienze, di culture e contributi. Tra le nuove iniziative promosse vi sono i percorsi di formazione finalizzati ad assicurare che i dipendenti siano in grado di operare con la stessa efficacia in contesti culturali tra loro diversi.

Nel corso del 2013 sono state erogate oltre 4,2 milioni di ore di formazione (+1,1% rispetto al 2012) a circa 186 mila dipendenti.

Nel corso dell’anno è proseguita la sperimentazione del sistema di valutazione dei benefici derivanti dalle attività di formazione che si ispira ai princìpi del World Class Manufacturing, in particolare alle tecniche del Cost Deployment. Nel 2013, le attività monitorate con tale metodologia sono state pari a una spesa di circa 1,3 milioni di euro. Tali interventi di formazione hanno aggiornato le competenze tecniche dei dipendenti, migliorando nel complesso processi e pratiche sul lavoro. I benefici complessivi potenziali sono stati stimati in circa 2,5 milioni di euro.

Sostenibilità - Dipendenti - Gestione e sviluppo

Diversità: pari opportunità e innovazione

Il Gruppo Fiat considera la diversità un elemento fondamentale per il successo dell’azienda. Consapevole di questo, si impegna a promuovere un ambiente di lavoro nel quale i dipendenti si sentano rispettati, valorizzati e coinvolti, e ad attrarre persone non solo fortemente motivate, ma anche portatrici di innovazione e differenziazione.

La diversità, anche di genere, e la molteplicità di prospettive ed esperienze che ne derivano contribuiscono ad accrescere la competitività del Gruppo, favorendo la comprensione dei clienti, delle comunità e delle culture nelle quali opera.

Nel 2013 il Gruppo ha assunto persone in 38 diversi Paesi(1) nel mondo. Le loro 63 diverse nazionalità di origine hanno altresì contribuito ad accrescere multiculturalità e diversità di esperienze e prospettive tra i dipendenti.

La percentuale delle donne sul totale della forza lavoro del Gruppo nel mondo ha continuato a crescere, raggiungendo il 19,6%. Nella categoria dirigenti le donne rappresentano circa il 13,1%.

La promozione di opportunità di lavoro per categorie poco rappresentate è confermata anche dalla continuazione degli inserimenti lavorativi rivolti a persone diversamente abili.

L'impegno a offrire a tutti i dipendenti pari opportunità in ogni aspetto del rapporto di lavoro creando opportunità di carriera e di avanzamento estranee a discriminazioni e valorizzando la diversità, è formalizzata nel Codice di Condotta di Fiat S.p.A. oltre che nelle Linee Guida sulla Gestione del Capitale Umano e nelle Linee Guida sui Diritti Umani di Fiat S.p.A.

Chrysler Group, attraverso la Discrimination and Harassment Prevention Policy, mira al conseguimento degli stessi obiettivi conformemente alle leggi federali, statali e locali. Il Codice di Condotta e le specifiche Linee Guida garantiscono l’applicazione dei medesimi standard in tutto il mondo. Gli standard aziendali, come esplicitato nel Codice di Condotta, hanno la priorità su quelle giurisdizioni dove la legislazione è meno rigorosa.

La diversità intrinseca alla forza lavoro produce innovazione. La capacità di innovare è strettamente correlata alla diversità di idee, esperienze, punti di vista. Il Gruppo Fiat incoraggia la creatività a ogni livello e in ogni funzione organizzativa. Un esempio particolarmente significativo è la raccolta dei suggerimenti dei dipendenti per il miglioramento dei processi produttivi, svolta nell’ambito del programma World Class Manufacturing. A questo programma ormai diffuso su scala mondiale, si aggiungono iniziative specifiche di ogni regione che mirano ad accrescere il coinvolgimento dei dipendenti e a favorire idee innovative attraverso canali e spazi di discussione non tradizionali.

La region EMEA, ad esempio, nel 2012, ha lanciato iPropose, un programma studiato per coinvolgere e incoraggiare i dipendenti nella generazione di proposte volte alla riduzione dei costi e all’aumento della competitività. Nel 2013 il programma è proseguito coinvolgendo circa 8.400 dipendenti i quali hanno contribuito all'iniziativa con circa 8.300 proposte. I suggerimenti migliori sono stati implementati consentendo di realizzare un risparmio pari a circa 17,3 milioni di euro.

(1) L’analisi è stata effettuata su un campione relativo a 38 Paesi di presenza del Gruppo.

Salute, sicurezza e benessere sul lavoro

La sicurezza dell’ambiente di lavoro e la tutela della salute dei lavoratori rappresentano una condizione fondamentale che il Gruppo Fiat si impegna a garantire a tutti i suoi dipendenti, in ogni ambito di attività e in ogni Paese dove è presente. Tale impegno si estende anche ai fornitori, ai prestatori di servizi e ai clienti finali delle attività del Gruppo.

La strategia del Gruppo per la tutela e la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro si articola in molteplici aree di intervento attraverso:

  • l’applicazione di procedure comuni e uniformi per l’identificazione e la valutazione dei rischi;
  • l’applicazione dei più elevati standard di sicurezza e di ergonomia nella progettazione degli impianti e dei macchinari;
  • la promozione di comportamenti sicuri attraverso iniziative di formazione e campagne informative;
  • la garanzia e la promozione di un ambiente di lavoro salubre e l’adozione di uno stile di vita sano.

Per garantire il conseguimento di tutti gli obiettivi fissati, il Gruppo da anni traccia e monitora le sue prestazioni in materia di salute e sicurezza su base mensile attraverso un set di indicatori che sono considerati parte integrante delle misure di performance industriale del Gruppo.

L’impegno a conseguire l’obiettivo di “zero infortuni” trova formalizzazione innanzitutto nelle Linee Guida per la Salute e la Sicurezza, che definiscono le politiche d’intervento del Gruppo per ciascuna area di attività, e nell’adozione a livello globale di un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) certificato in conformità con lo standard internazionale OHSAS 18001.

Alla fine del 2013 un totale di 110 stabilimenti (inclusi due gestiti tramite joint venture) per un totale di 147.000 dipendenti risultano dotati di un SGSSL certificato OHSAS 18001 da un ente certificatore esterno accreditato.

Negli anni il Gruppo ha ridotto tutti gli indicatori relativi al fenomeno infortunistico. L’Indice di Frequenza nel 2013 ha registrato una riduzione del 13,6% rispetto all’anno precedente (con 0,19 infortuni per 100.000 ore lavorate) e l’Indice di Gravità una riduzione del 14,3% (con 0,06 giorni di assenza dovuti a infortuni per 1.000 ore lavorate).

L’efficace gestione della sicurezza è assicurata anche dall’applicazione di specifiche metodologie e strumenti del World Class Manufacturing, dal coinvolgimento attivo dei dipendenti, dallo sviluppo di know-how e dal valore degli investimenti effettuati dal Gruppo (pari a 194 milioni di euro nel 2013 con un aumento del 15,5% rispetto al 2012).

In Italia, gli investimenti e le altre azioni realizzate a favore della salute e della sicurezza hanno portato alla progressiva riduzione dei fattori di rischio assegnati dall’Istituto Nazionale contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) attribuiti agli stabilimenti del Gruppo in Italia. Ciò ha permesso di beneficiare degli sconti stabiliti dall’INAIL per le aziende più virtuose con una riduzione complessiva del premio assicurativo pari a oltre 17,5 milioni di euro nel 2011, circa 16 nel 2012 e ulteriori 14,6 milioni di euro nel 2013.

Alle molteplici attività a favore della sicurezza dei dipendenti, si aggiunge la grande attenzione riservata alle iniziative di promozione della salute e del benessere psicofisico dei dipendenti. Il Gruppo Fiat è infatti da sempre impegnato nel sostenere e nel promuovere i programmi di salute e benessere rivolti ai propri dipendenti e ai loro familiari al fine di rafforzarne il livello di consapevolezza e di attenzione.

A livello di Gruppo è proseguito lo sviluppo e la diffusione dei contenuti dell’iniziativa denominata “WELL”, volta alla promozione di sane abitudini e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Nuove pillole informative di semplice ed immediata fruizione sono state rese disponibili attraverso un portale informatico dedicato. I temi oggetto di approfondimento sono stati quelli dell'educazione del mangiar sano, della lotta al tabagismo, della prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell'uso consapevole dei farmaci. Questi temi, non solo sono di importanza vitale per il benessere delle persone che lavorano per il Gruppo, ma sintonizzano ulteriormente l’azienda con l'evento dell'Expo 2015 di cui sarà sponsor ufficiale e che si concentrerà anche sui temi del diritto a una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.