Ricerca, innovazione e mobilità sostenibile

Il Gruppo Fiat è impegnato a soddisfare la domanda di mobilità riducendo l’impatto ambientale e sociale in tutto il ciclo di vita dei veicoli.

Le attività di ricerca e innovazione a livello mondiale sono volte allo sviluppo di soluzioni per una mobilità sempre più sostenibile, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni, incrementare la riciclabilità, aumentare la sicurezza dei veicoli e sviluppare nuovi modelli di mobilità. L’innovazione continua è il presupposto per lo sviluppo di prodotti che siano a basso impatto ambientale e sociale e al contempo, anche economicamente accessibili.

Innovazione per prodotti e processi sostenibili

Nel corso del 2012 il Gruppo ha lanciato il Global Innovation Process (GIP) che stabilisce in modo univoco e condiviso a livello globale il coordinamento di tutte le attività di innovazione.

Sviluppato in accordo e su input delle quattro region, il GIP copre tutte le fasi del processo di innovazione, dalla generazione dell’idea allo sviluppo pre-competitivo. In questo quadro di riferimento, vengono definite le linee guida e gli obiettivi che sono poi formalizzati nella Strategic Agenda.

Tutto il processo è coordinato centralmente dal Chief Technology Officer (CTO) che, essendo parte del Group Executive Council, assicura non solo la coerenza delle sfide di innovazione con quelle strategiche dell’azienda, ma anche le sinergie ed il trasferimento delle nuove soluzioni sui prodotti per l’intero Gruppo.

Le persone impegnate nelle attività di Ricerca e Innovazione a livello mondiale ammontano, al 31 dicembre 2013, a circa 18.700 e sono organizzate in 78 Centri di Ricerca e Sviluppo distribuiti nelle quattro region in cui opera il Gruppo (EMEA, NAFTA, LATAM e APAC).

Nel 2013 il Gruppo ha investito in Ricerca e Sviluppo(1) circa 3,4 miliardi di euro, pari al 4% circa dei ricavi netti delle Attività Industriali.

I risultati significativi ottenuti negli anni sul fronte della ricerca e dell’innovazione sono testimoniati anche dal portafoglio brevettuale detenuto dal Gruppo. In particolare, al 31 dicembre 2013 i brevetti concessi al Gruppo sono 8.521:

Brevetti – Gruppo Fiat nel mondo (numero)
Brevetti attivi al 31 dicembre 2013  8.521
di cui: approvati nel corso del 2013 425
Domande di brevetto pendenti al 31 dicembre 2013  3.333
di cui: nuove domande nel corso del 2013 459

(1) Include i costi per Ricerca e Sviluppo capitalizzati e quelli imputati direttamente al conto economico dell’esercizio.

Centri di eccellenza

Il Centro Ricerche Fiat, fondato nel 1978 con sede a Orbassano (Torino, Italia) come polo di riferimento per la ricerca e l’innovazione del Gruppo Fiat, è un centro di eccellenza riconosciuto a livello internazionale. La sua missione consiste nel miglioramento continuo della competitività dei prodotti del Gruppo attraverso lo sviluppo di soluzioni, processi e metodologie innovative. Le attività di ricerca sono svolte in costante coordinamento con gli enti di progettazione e le region del Gruppo. Il Centro dispone di competenze tecniche che coprono tutte le discipline ingegneristiche del settore automobilistico, cui si affiancano laboratori all’avanguardia per la sperimentazione dei motopropulsori, per l’analisi dei materiali, per i rilievi di compatibilità elettromagnetica, del rumore e delle vibrazioni e per la simulazione di guida.

L’ Automotive Research and Development Center (ARDC), di Chrysler Group è stato inaugurato nel maggio del 1996 in collaborazione con l'Università di Windsor (Canada) e rappresenta un valido esempio di ciò che può essere conseguito quando l'industria, il mondo accademico e governi collaborano ad un obiettivo comune. L’ARDC dispone di sei simulatori di superfice stradale e una serie di strutture per la ricerca e lo sviluppo, tra cui l’Automotive Coatings Research Facility, l’Automotive Lighting Research Facility e il laboratorio di Vehicle Recycling.

 Numeri dell’innovazione (numero)2013
Dipendenti CRF a fine esercizio  905
Progetti di ricerca cofinanziati, approvati nel 7° Programma Quadro(*) dell’Unione Europea (2007-2013) 174
di cui: nel corso del 2013 23

(*) I Programmi Quadro sono articolati strumenti finanziari dell’Unione Europea per promuovere e sostenere le attività di ricerca e sviluppo. Sono proposti dalla Commissione Europea e adottati dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. Il 7° Programma Quadro copre il periodo 2007-2013.

Una strategia per minimizzare le emissioni

La strategia di prodotto del Gruppo Fiat si fonda su un approccio alla mobilità sostenibile volto a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli in tutto il loro ciclo di vita. Il Gruppo è impegnato a migliorare l’efficienza dei motori convenzionali, offrire un’ampia gamma di veicoli ad alimentazioni alternative, sviluppare sistemi di propulsione alternativi e sistemi per la riduzione delle emissioni, ridurre la domanda energetica dei veicoli, coinvolgere il cliente come parte attiva nella riduzione delle emissioni durante la guida e introdurre nuove soluzioni e servizi di mobilità.

Il Gruppo è consapevole che non esiste un’unica soluzione alle sfide che affronta oggi l’industria automobilistica. Infatti, è possibile ottenere risultati immediati e concreti solo affiancando le migliori tecnologie convenzionali a quelle alternative, riconoscendo l’importanza di conciliare le caratteristiche specifiche di ciascun mercato dal punto di vista economico, geografico e di disponibilità dei combustibili. L'accessibilità è un elemento chiave: anche le tecnologie più efficaci non possono avere un impatto significativo sull’ambiente se sono troppo costose per poter raggiungere un numero ampio di persone.

I risultati raggiunti in termini di riduzione di consumi ed emissioni di CO2 sono concreta testimonianza dell’impegno del Gruppo per una mobilità sempre più sostenibile, in particolare in EMEA e NAFTA, dove il Gruppo ha realizzato nel 2013 circa il 72% dei ricavi.

Nell’Unione Europea, i Marchi Generalisti e premium del Gruppo (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth, Chrysler e Jeep) negli ultimi 13 anni hanno ridotto del 24% le emissioni medie di CO2 delle autovetture vendute. Inoltre, circa il 71% delle vetture immatricolate nel 2013 ha registrato emissioni di CO2 fino a un massimo di 120 g/km e l’81% fino a 130 g/km.

Nuove immatricolazioni per livello di emissioni di CO2
in Unione Europea per i Marchi Generalisti e Premium (g/km)(*)
 
Fino a 100 13%
Da 101 a 110 12%
Da 111 a 120 46%
121 - 130 10%
> 130 19%

(*) I dati di CO2 si riferiscono al ciclo omologativo europeo (NEDC).

Negli Stati Uniti, le cui consegne rappresentano l’84% della region NAFTA, l’efficienza del veicolo è misurata in termini di consumo di combustibile (fuel economy) espresso in miglia per gallone (mpg). Nel 2013 la fuel economy(1) delle vetture prodotte nel mercato è migliorata passando dal 31,1 mpg del 2012 a 32,1, con un miglioramento del 3%. La fuel economy dei light truck è migliorata dell’1%, passando da 24,3 a 24,5.

Questi risultati confermano un trend decrescente delle emissioni di CO2 dei veicoli del Gruppo, frutto di scelte strategiche basate su un percorso d’innovazione continua.

Le principali innovazioni tecnologiche introdotte nel 2013 sui veicoli del Gruppo sono descritte di seguito.

(1) Dati rendicontati alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) statunitense e riferiti al model year, cioè l'anno utilizzato per designare un modello di veicolo, indipendentemente dall'anno in cui il veicolo è stato effettivamente prodotto, a condizione che il periodo di produzione non superi i 24 mesi. La regolamentazione CAFE di NHTSA stabilisce standard differenti per passenger car e light duty truck. I dati di fuel economy corrispondono alla più recente rendicontazione fornita a NHTSA, che per l’anno 2013 corrisponde ai dati del mid-model year. I dati degli anni precedenti riflettono la rendicontazione finale EPA/NHTSA.

Propulsioni innovative

Nel 2013 è proseguita l’estensione in Europa del pluripremiato motore bicilindrico TwinAir nelle versioni aspirata da 65 CV, turbo da 85 e 105 CV, turbo-metano da 80 CV. Quest’ultima versione è stata introdotta su Fiat 500L e 500L Living, mentre la versione 105 CV (introdotta nel 2012 su 500L) è stata lanciata su Fiat 500, berlina e cabrio, su Fiat Punto e su Alfa Romeo MiTo. Tutte le versioni a benzina della famiglia TwinAir e il motore FIRE Turbo da 170 CV adottano la seconda generazione del sistema MultiAir (MultiAir II) che, grazie a una gestione delle valvole di aspirazione e a un controllo della combustione all’avanguardia, permette un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 senza compromettere prestazioni e guidabilità. A fine 2013 è stato completato l’adeguamento di tutti i motori benzina che dovranno essere conformi alla normativa emissioni Euro 6, in anticipo di circa due anni rispetto all’obbligo previsto per le nuove immatricolazioni (settembre 2015).

Il cambio automatico a 8 marce per veicoli con trazione posteriore di Chrysler Group è disponibile su pickup Ram 1500, Chrysler 300, Lancia Thema, Dodge Durango e Charger, Jeep Grand Cherokee e Grand Cherokee SRT. A seconda del modello, questo cambio contribuisce a migliorare la fuel economy fino al 12% rispetto ai cambi a 5 e 6 marce precedenti. Il cambio a 8 marce sarà adottato su tutti i veicoli a trazione posteriore, ad eccezione della versione diesel dell’heavy duty Ram truck. Nel 2013, il nuovo cambio a nove marce per veicoli con trazione anteriore è stato introdotto sul modello 2014 della Jeep Cherokee e sul modello 2015 della Chrysler 200 recentemente presentata al pubblico. Oltre ad assicurare una migliore fuel economy rispetto al cambio automatico a 6 marce, il cambio a 9 marce del Cherokee offre una migliore e più reattiva esperienza di guida con una accelerazione più rapida e un cambio marcia più dolce. La Chrysler 200 è la prima berlina di medie dimensioni al mondo con cambio automatico a nove marce fornito di serie. Quando equipaggiata con il pluripremiato motore Pentastar V-6 da 3,6 litri, che offre 295 cavalli di potenza, la berlina Chrysler 200 migliora fino al 13% rispetto al modello uscente la sua fuel economy (percorrenza autostradale).

Le attività di ricerca relative alle motorizzazioni a benzina sono state finalizzate allo sviluppo di soluzioni atte a garantire rendimenti sempre più elevati e bassissime emissioni; tali soluzioni sono il risultato di un ventaglio sinergico di tecnologie tra loro complementari quali, ad esempio, i moderni sistemi di sovralimentazione accoppiati alle nuove funzionalità sviluppate sul sistema MultiAir e all’utilizzo di sistemi di ricircolo dei gas di scarico, soluzioni in grado di rendere sempre più flessibile la gestione del motore nell’ottica della riduzione dei consumi e delle emissioni. Nuovi cambi consentiranno ai motori di operare a bassi regimi di rotazione (“downspeeding”) con conseguente ulteriore riduzione dei consumi di combustibile. Questo consentirà di garantire competitività al prodotto offrendo al cliente economicità di esercizio e prestazioni al vertice.

Relativamente alle motorizzazioni Diesel, è proseguita l’estensione della tecnologia MultiJet II Injection Rate Shaping (IRS) a tutta la gamma, anche con il lancio su 500L della nuova versione 1.6 da 120 CV e su Alfa Romeo Giulietta della nuova versione 2.0 da 150 CV, caratterizzate da un bilanciamento ottimale tra prestazioni e consumi. Il principale vantaggio dei motori MultiJet II è legato alla riduzione dei consumi (fino al 3%) e delle emissioni inquinanti (fino al 20% di emissioni di ossidi di azoto) mantenendo prestazioni elevate, grazie a strategie avanzate di controllo della combustione. Inoltre, il MultiJet, ultima evoluzione della rivoluzionaria tecnologia Common Rail ideata da Fiat, ha raggiunto una diffusione globale. Basti pensare che la sola versione 1.3 MultiJet ha raggiunto nel 2013 i 5 milioni di unità complessivamente prodotte nello stabilimento di Bielsko Biala (Polonia).

Il recente lancio da parte del Gruppo del motore V-6 EcoDiesel ha beneficiato della tecnologia Fiat MultiJet II. Il motore è stato specificatamente adattato per il mercato Nord Americano per rispettare le stringenti regolamentazioni vigenti riguardo le emissioni e la diagnostica di bordo. Il motore V-6 EcoDiesel da 3,0 litri è stato nominato da Ward’s tra i 10 Best Engines del 2014 e ha contribuito alla vittoria da parte del Ram 1500 dell’edizione 2014 del Motor Trend Truck dell’anno.

Sul fronte della ricerca le attività hanno seguito da un lato la continua evoluzione del processo di iniezione e di combustione, nell’ottica del miglioramento del rendimento motore e del contenimento della rumorosità e, dall’altro, lo studio e lo sviluppo di soluzioni innovative per garantire l’abbattimento delle emissioni inquinanti, in particolare degli ossidi di azoto, anche in vista dei futuri vincoli legislativi.

Nell’ambito delle trasmissioni le attività d’innovazione si sono concentrate principalmente sull’evoluzione dei sistemi Dual Clutch, oggi disponibili su Alfa Romeo MiTo e Giulietta, Dodge Dart e Fiat Viaggio ed estesa alla 500L, negli Stati Uniti. Nel corso del 2013 è stato ottimizzato da un lato il sistema di attuazione meccatronica e la sua integrazione sul cambio e, dall’altro, le funzionalità del sistema di controllo, a vantaggio della piacevolezza di guida e del contenimento dei consumi.

Il fatturato di Magneti Marelli derivante da prodotti con caratteristiche eco-sostenibili(1) ha registrato nel 2013 un incremento del 9,3% rispetto al 2012, passando  da 1,29 miliardi di euro a 1,41 miliardi di euro.

Sostenibilità - Innovazione - Propulsioni innovative

(1) Inclusi proiettori allo Xenon e a LED, fanali a LED, sistemi di iniezione GDI, centraline elettroniche di controllo, cambi meccanici automatizzati (AMT) e cambi a doppia frizione (DCT).

Trazioni e combustibili alternativi

L’utilizzo di combustibili alternativi è un elemento fondamentale della strategia del Gruppo Fiat per la riduzione delle emissioni.

In tale ambito, il Gruppo Fiat ritiene che il metano sia la soluzione più efficace e accessibile ai clienti tra quelle disponibili per ridurre da subito le emissioni di CO2 e i livelli di inquinamento, in particolare nelle aree urbane. Una vettura alimentata a metano emette il 23% di CO2 in meno rispetto al funzionamento a benzina.

Inoltre, il metano ha la potenzialità per essere una fonte rinnovabile, attraverso il biometano, combustibile prodotto da biomasse che presenta un elevato potenziale di sviluppo.

Il Gruppo Fiat è il primo e unico costruttore a offrire una gamma completa di vetture e veicoli commerciali a doppia alimentazione (metano/benzina) che annovera 12 modelli. Nel 2013, sono state lanciate le versioni a metano di Fiat 500L e 500L Living, equipaggiate con il nuovo motore TwinAir Turbo Natural Power da 80 CV, insignito del titolo "Best Green Engine of the Year 2013", una delle dodici categorie in cui è diviso il prestigioso “International Engine of the Year Awards”.

Anche nel 2013 il Gruppo Fiat ha confermato la sua leadership indiscussa in questo settore di mercato in Europa con oltre 62.000 veicoli a metano immatricolati (+ 15% rispetto al 2012).

Nel 2013 Chrysler Group è il solo costruttore in Nord America ad offrire un pick-up alimentato a gas naturale, il Ram 2500 Heavy Duty CNG.

Nell’ambito dei combustibili alternativi il Gruppo rinnova il proprio impegno nella ricerca e sviluppo di tecnologie dedicate a un utilizzo ancora più efficiente del gas naturale. La sinergia tra l’evoluzione tecnologica delle motorizzazioni e le caratteristiche del metano rappresenta, infatti, un importante tassello nell’offerta di soluzioni sostenibili volte al raggiungimento degli obiettivi di CO2 di flotta previsti in Europa all’orizzonte 2020.

Relativamente ai biocombustibili, Fiat ha mantenuto la leadership pluriennale sul mercato brasiliano con oltre 744.100 veicoli Flexfuel e TetraFuel venduti nel 2013, corrispondenti a circa il 97,5% della totalità delle vendite nel Paese. La tecnologia Flexfuel consente di utilizzare miscele variabili di benzina e bioetanolo mentre il motore TetraFuel è il primo motore al mondo in grado di funzionare con quattro combustibili diversi: bioetanolo, gasolina (benzina miscelata con il 22% di bioetanolo), benzina e metano.

Sostenibilità - Innovazione - Trazioni

Sistemi di trazione alternativi

Il Gruppo sta anche lavorando allo sviluppo di sistemi di propulsione alternativi. Nel 2013, la Fiat 500 elettrica è stata lanciata per la vendita nel mercato statunitense. L’Environmental Protection Agency (EPA) ha quantificato in 108 miglia per gallone equivalente (MPGe)(1) il consumo interurbano del veicolo che, nella sua categoria, offre la migliore autonomia nel ciclo combinato pari a 87 miglia (circa 138 km). Secondo l'EPA, con una spesa annuale indicativa di soli 500 dollari americani i clienti potranno alimentare la Fiat 500e e percorrere circa 15 mila miglia (circa 24 mila chilometri). Il sistema di trazione a batteria elettrica è stato nominato da Ward’s tra i “10 Best Engines” per il 2014 ed è l’unico rappresentante della tecnologia elettrica in questa classifica.

(1) Il miglio per gallone di benzina equivalente (MPGe ) è la misura utilizzata dall’Environmental Protection Agency (EPA) per indicare la percorrenza di un veicolo elettrico con una quantità di energia elettrica equivalente all’energia di un gallone (circa 3,79 litri) di benzina.

Architetture veicolo innovative

Al fine di raggiungere un equilibrio ottimale tra sicurezza, comfort ed emissioni, il Gruppo Fiat è impegnato a ridurre il peso del veicolo, la resistenza aerodinamica, la resistenza al rotolamento e l’energia richiesta dai sistemi ausiliari.

Nel 2013, sono state adottate le migliori soluzioni architetturali sui nuovi modelli Fiat 500L Living e sui veicoli di Chrysler Group. Al fine di garantire una struttura resistente e rigida, sono stati utilizzati acciai alto-resistenziali (HSS) per circa il 72% del peso della 500L Living e per circa il 65% del peso della Jeep Cherokee, segnando un miglioramento del 16% rispetto al modello precedente Jeep Liberty. Inoltre, l’ottimizzazione del profilo della 500L Living ha consentito di ridurre del 10% il coefficiente Cx della vettura, che ne misura la resistenza aerodinamica, rispetto alla Lancia Musa. Inoltre, il modello 2014 del Ram 1500 assicura migliori prestazioni in fuel economy, grazie all’uso di paratie mobili nelle prese d’aria di raffreddamento del motore e un coefficiente Cx della vettura pari a 0,360.

Materiali sostenibili

Le attività di innovazione sui materiali utilizzati nei veicoli sono state indirizzate su tre obiettivi:

  • studio di nuovi materiali o strutture finalizzate all’alleggerimento del veicolo (acciai alto-resistenziali, nuove leghe leggere, materiali plastici compositi);
  • valutazione di biomateriali per l’utilizzo automotive (e.g. polipropilene rinforzato con fibre naturali per impiego negli interni del veicolo, bioplastiche provenienti da risorse rinnovabili);
  • identificazione di impieghi alternativi per i materiali recuperati a fine vita del veicolo (ad es. uso del polverino derivante dai pneumatici fuori uso negli asfalti).

Sostenibilità - Innovazione - Materiali

Incoraggiamento a una guida eco-sostenibile

L'impatto ambientale dei veicoli è fortemente influenzato dal comportamento di guida degli automobilisti. Per questo il Gruppo Fiat continua a investire sul sistema eco:Drive, il software che fornisce suggerimenti personalizzati agli automobilisti per migliorare il loro stile di guida, riducendo così consumi ed emissioni dei veicoli. Oggi, eco:Drive è disponibile in Europa, Brasile, Stati Uniti e Canada per quasi tutti i modelli Fiat e Fiat Professional.

L'analisi dei risultati dei migliori utilizzatori ha rivelato che il sistema può consentire una riduzione dei consumi fino al 16%. A fine 2013, più di 94.000 clienti hanno utilizzato eco:Drive, con un risparmio di CO2 superiore a 5.800 tonnellate/anno.

L'ultima evoluzione dell’applicazione è eco:Drive LIVE che sulla 500L, 500L Living e Trekking, grazie alla nuova piattaforma multimediale UConnect, consente al guidatore di ricevere i suggerimenti in tempo reale e di agire di conseguenza per migliorare consumi ed emissioni.

Nuovi modelli di mobilità

Le attività di innovazione del Gruppo si concentrano anche nella identificazione e realizzazione di nuove soluzioni di mobilità volte a rispondere all’emergere di nuovi fabbisogni ed esigenze espresse dai clienti.

Con un’attenzione costante al futuro della mobilità e per rispondere all'emergere di queste esigenze, il Gruppo ha avviato varie iniziative a testimonianza dell’impegno nel fornire nuove forme di mobilità sostenibile.

In questo contesto Enjoy, il nuovo servizio di car sharing evoluto e tutto italiano lanciato a Milano da ENI in partnership con FIAT e Trenitalia, si pone l’obiettivo di decongestionare il traffico, migliorando la vita di chi vive e lavora in città. Fiat fornisce per Enjoy la più ampia flotta di vetture destinata a car sharing in Italia: oltre 640 tra Fiat 500 e 500L. Innovativa è la modalità di fruizione del servizio (free floating) che prevede iscrizione e gestione online o tramite applicazioni per smartphone, la possibilità di visualizzare e scegliere vetture libere lungo la strada senza attesa e rilasciarle al termine dell’utilizzo in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area coperta dal servizio.

Altro progetto su cui il Gruppo ha concentrato la sua attenzione è easygo, iniziativa finalizzata a ottimizzare gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti. Il progetto si rivolge a circa 18.000 dipendenti del comprensorio di Mirafiori (Torino, Italia) e consiste nella disponibilità di un portale dedicato a supporto del car pooling tra colleghi e sul quale sono reperibili informazioni sempre aggiornate su trasporti pubblici e servizi alla mobilità. I principali benefici attesi dal progetto easygo non si limitano alla riduzione dell’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro, ma comprendono anche il benessere dei dipendenti, dovuto alla riduzione dei costi e dei tempi di spostamento, alla diminuzione del rischio di incidenti stradali e al contenimento dei livelli di stress.

Parlare di futuro della mobilità non può prescindere dall’attento e costante dialogo con il mondo dei giovani. Il progetto Fiat Likes U è stato lanciato da Fiat nel 2012, in collaborazione con i Ministeri italiani della Pubblica istruzione e dell’Ambiente, coinvolgendo gli studenti di 8 Atenei italiani a Torino, Roma, Milano, Salerno, Parma, Cosenza, Pisa e Catania. Per la prima volta in Europa, una casa automobilistica si è impegnata con il mondo dell'Università in un'iniziativa per la promozione della consapevolezza ambientale e dell’uso eco-friendly delle vetture attraverso un triplice approccio focalizzato su Mobilità (servizio di car-sharing completamente gratuito per gli studenti), Studio (erogazione di otto borse di studio, ognuna del valore di 5.000 euro e di otto Lectio magistralis con i Manager Fiat) e Lavoro (offerta di otto stage retribuiti in azienda).

L’iniziativa ha ottenuto un grande successo: più di 6.000 studenti hanno usufruito dei veicoli messi a disposizione (Panda e 500L) con oltre 28.000 viaggi e 320.000 km percorsi nel periodo 2012 e 2013. Inoltre, si sono registrati oltre 180.000 contatti sul sito web likesu.fiat.it, dedicato all’iniziativa.

Nel 2013 Fiat ha deciso di allargare il progetto ad altre Università in tutta Europa, attraverso la Rete Erasmus. L’estensione dell’iniziativa a un contesto europeo è iniziata dal Regno Unito, in particolare dal Royal College of Art di Londra.

Nell’ambito dell’accordo con il Politecnico di Torino e in collaborazione con ATA e CRF, nel 2013 sono stati lanciati 3 nuovi corsi volontari sotto forma di VEP (Voluntary Educational Program) e di Summer School. I programmi, della durata complessiva di 120 ore, hanno riguardato i temi della sostenibilità ambientale ed alcune delle materie più importanti per la riduzione delle emissioni, permettendo così agli studenti della laurea Magistrale in Ingegneria dell’Autoveicolo di acquisire le più aggiornate conoscenze direttamente da chi in azienda si occupa di tale sfida.

Il Gruppo Fiat è inoltre global partner di Expo Milano 2015, Esposizione Universale di natura non commerciale orientata all’interpretazione delle sfide collettive cui l’umanità è chiamata a rispondere. Il tema di “EXPO 2015, Nutrire il Pianeta Energia per la vita”, si sposa perfettamente con l’impegno del Gruppo per il rispetto dell’ambiente. Infatti, il Gruppo fornirà una flotta di vetture che, all'insegna della mobilità sostenibile, saranno utilizzate per gli spostamenti all'interno dell'area dell'Expo e come courtesy car per le numerose delegazioni ospiti che arriveranno da ogni angolo del mondo.

Negli Stati Uniti, Chrysler Group è impegnata nella ricerca e analisi sui trend sociali e tecnologici futuri che influenzeranno il nostro business e in particolare la progettazione, la fase produttiva, il marketing e le risorse umane. Queste analisi sono concentrate sui temi dell’urbanizzazione delle città, degli stili di vita, del lavoro, della salute e dell’energia. I risultati della ricerca permetteranno di procedere con un più ampio successo in un contesto in continuo mutamento e di anticipare i bisogni e i comportamenti in evoluzione dei consumatori.