Uffici

L’impegno del Gruppo nel ridurre gli impatti ambientali si estende, oltre che ai prodotti e agli impianti industriali, anche agli spazi di lavoro quali gli uffici.

Durante il 2013 sono continuate in tutto il Gruppo iniziative di sostituzione delle attrezzature elettroniche da ufficio quali computer, monitor e stampanti con altre a minore consumo energetico e con caratteristiche certificate Energy Star. Sono inoltre proseguite le operazioni di dismissione e virtualizzazione dei server aziendali. Queste iniziative, nel periodo 2010-2013, hanno portato una riduzione delle emissioni di CO2 pari a oltre 26 mila tonnellate.

Sono inoltre state lanciate o sono proseguite varie iniziative finalizzate al coinvolgimento e alla formazione dei dipendenti sui temi relativi alla tutela della salute personale, alla salvaguardia ambientale (gestione dei rifiuti, consumo di acqua, risparmio energetico) e alla corretta gestione degli spazi. Fine ultimo di queste iniziative è la sensibilizzazione a 360 gradi dei dipendenti relativamente alla messa in pratica di sane e corrette abitudini sia sul posto di lavoro, sia in ambito domestico.

Tra le iniziative di salvaguardia ambientale, nel complesso di Auburn Hills, a Detroit (Michigan, US), dove lavorano oltre 14.000 impiegati, è in corso il programma “Zero Waste to Landfill(1). L’iniziativa ha previsto l’installazione di 1.670 raccoglitori differenziati per rifiuti plastici, cartacei, riciclabili ed organici. Inoltre è stata lanciata un’iniziativa per analizzare tramite questionari il livello di conoscenza dei dipendenti sulla materia, premiando i dipendenti che meglio si distinguono nella comprensione dei processi di smaltimento. Delle 8.358 tonnellate di rifiuti prodotte negli uffici di Auburn Hills durante il 2013, di cui 5.613 di materiali metallici, nessuna di queste è stata trasportata in discarica.

Le varie iniziative del Gruppo si sono servite di diversi canali di comunicazione per coinvolgere il personale. Principalmente incontri in presenza, informazioni diffuse via intranet e siti internet dedicati, comunicazioni via e-mail, l’uso di segnaletica negli spazi comuni ed eventi speciali.

Nel corso del 2013 a Mirafiori (Torino, Italia) è stato realizzato un importante intervento di rifunzionalizzazione ad uffici e servizi di una struttura industriale inutilizzata di circa 42.000 metri quadrati.

La nuova struttura, che consentirà nel corso del 2014 l’insediamento nei nuovi uffici di circa 1.600 dipendenti, è stata progettata per consentire prestazioni energetiche più elevate rispetto alle indicazioni della normativa in materia. Sin dalle fasi progettuali, particolare attenzione è stata posta nella capacità dell’involucro edilizio di adattarsi alle diverse condizioni climatiche stagionali ottimizzando sistemi di ventilazione ed illuminazione naturale e limitando al massimo le dispersioni verso l’esterno grazie a specifiche soluzioni tecniche e tecnologiche.

Dal punto di vista ambientale, la scelta di intervenire su un vecchio edificio esistente anziché di realizzarne uno nuovo, ha consentito:

  • di evitare il consumo di nuovo suolo intervenendo in ambito già urbanizzato;
  • di limitare significativamente la produzione di rifiuti conservando la struttura portante e parte dell’involucro esterno dell’immobile;
  • di ridurre l’utilizzo di nuovo materiale da costruzione evitando cosi gli impatti relativi a produzione e trasporto;
  • di conservare l’energia latente dei materiali della struttura esistente.

L’utilizzo di materiali riciclabili in fase di ristrutturazione dell’edificio rappresenta un altro segno tangibile dell’approccio responsabile di questo progetto.

I benefici dal punto di vista energetico derivanti dalle caratteristiche della nuova struttura saranno monitorati non appena verrà completato il trasferimento nella nuova sede.

Dal punto di vista degli impatti sulla collettività, lo spostamento dei dipendenti nell’area potrà progressivamente contribuire alla rivitalizzazione del contesto sociale e del tessuto urbano.

(1) Programma “Zero rifiuti in discarica”.